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11

Silvio piace!

Filed under (Società) by linodore on 11-04-2009

Il perché me lo sono chiesto spesso. Che ricetta ha adottato per umiliare i professionisti della Politica? Non è sufficiente la maniera di proporsi alla gente per giustificare il successo imprevedibile ed immediato. Neppure l’immagine di vincente ed ottimista può abbagliare in assenza di risposte.  Quell’aria da guascone, infarcita di un pizzico di americana platealità, ha catturato. Riesce a muovere grandi quantità di folla.  Senza ritenere che si tratti di idioti ingenui, adotta un collante di grande presa.  Dice ciò che serve. In crisi, non giova ricordare che andrà peggio.  Serve invece pensare come si uscirà dal periodo di difficoltà e tentare una reazione di orgoglio.  Anche se non fornisce date e certezze, lascia spazio ameno alla speranza.  Gli avversari politici si accaniscono sulle difficoltà incombenti, mentre almeno lui inizia a fare qualcosa. Se propone soluzioni, per l’opposizione non sono sufficienti né tempestive. Ma almeno alle proposte seguono fatti, anche se minimi e insufficienti. Cosa fanno gli altri? Mentre si piangono addosso restano inoperosi o propongono soluzioni che sortiranno risultati a distanza di anni, se va bene. Chi ha bisogno di soluzioni immediate, auspica risultati subito spendibili. Non servono le promesse di un lontano Eden.  Come si dice in commercio: "pochi, maledetti e subito".  Poi strada facendo si può verificare che i fatti si rivelino insufficienti o non adeguatamente efficaci, allora si potrà lavorare per accrescere l’effetto. Piuttosto che programmi faraonici, che difficilmente si realizzano e comunque in tempi troppo lunghi, vanificando gli effetti positivi soprattutto verso coloro a cui sono rivolti, serve acqua oggi, non giova un’alluvione in un futuro lontano, saremo tutti morti di sete nell’attesa o affogheremo nella troppa acqua. Passa invece un bicchiere ogni giorno, non riuscirà a dissetare completamente tutti, ma nessuno morirà di sete. Questo messaggio ripetuto e praticato nel tempo ha creato le condizioni per riporre la fiducia verso chi pur non promettendo mari e monti, tenta a piccole dosi di ridurre il disagio presente e tangibile nella società. La famosa politica dei piccoli passi. Quando si è voluta ridar fiducia a quella sinistra litigiosa ed inconcludente,  puntualmente si è ritrovata la politica di sudore e sangue della quale oramai gli italiani sono stanchi.  Aspettando la "gallina domani" non solo si perde la possibilità di gustare "l’uovo oggi", ma se la gallina diventa vecchia fa solo buon brodo, niente pollo arrosto. Forse la consapevolezze di ottenere comunque qualcosa in risposta ha attratto istintivamente molti sin dall’inizio e ora inizia a catturare consensi anche dalla stessa parte che sin da principio l’ha osteggiato e ritenuto nemico. Appare evidente anche ai più distratti che quello che fa Silvio lo fa per passione ed appagamento personale non per denaro. Anche questa sua specifica caratteristica sta demolendo le ultime resistenze in coloro che nella politica hanno sempre identificato il "magna magna" generalizzato, mentre Berlusconi, nato ricco non ha mai avuto bisogno di affidare alla politica degli affari il suo futuro.    



1 commento

Cityman on 11 Aprile, 2009 at 16:01 #
    

Pensiamo la stessa cosa?


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