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Filed under (Costume, Società, Tradizioni) by linodore on 18-07-2017

Terremoti, alluvioni, trombe d’aria e altre calamità naturali, un tempo sporadiche, oggi sempre più frequenti, raccontano di un pianeta che cambia, forse più in fretta di quanto potessimo immaginare. Senza cercare responsabilità per queste circostanze avverse, un fatto appare incontestabile, i cambiamenti climatici iniziano ad influenzare significativamente la nostra vita e ci comunicano, anno dopo anno, che la tendenza non migliorerà in futuro, ma dovremo convivere con fenomeni sempre più estremi. Questa informazione sebbene poco piacevole, comunica che nell’antropizzazione futura dovremmo prendere in considerazione tutte quelle variabili per prevedere e prevenire le più probabili. Punto di partenza risulterà il modo di concepire l’utilizzo del territorio e la riconversione edilizia delle nostre città, pensate in periodi di incremento demografico, sempre poco attenta alla sostenibilità ambientale. In futuro sarà indispensabile costruire meglio e soprattutto con un’attenzione particolare alle nuove esigenze imposte dall’attuale sistema climatico sempre più estremo e bizzarro. Non è più concepibile alcuno spreco ne energetico ne di risorse primarie, tutto quello che abbiamo sempre dato per scontato, presto non lo sarà più. Il metodo di costruzione dei nostri edifici deve cambiare per contrastare le nuove emergenze climatiche. Bisogna intervenire ben oltre le fondamenta, applicando a tutte le costruzioni i più avanzati sistemi antisismici, che comporteranno benefici in presenza di altri fenomeni fisici e meteorologici, anche in territori non a rischio sismico. Prima di costruire i garage, anche a più piani, alla base degli edifici, bisogna prevedere la realizzazione di una consistente cisterna che raccoglierà le precipitazioni meteoriche, in alcune regioni già scarse, munendola di tutti i sistemi di sicurezza capaci di contrastare qualsiasi eventuale, eccezionale o anomalo evento meteorico, in previsione del quale anche i sottoservizi saranno progettati e realizzati. In superficie saranno realizzati ampi spazi verdi per il benessere degli abitanti, per la manutenzione dei quali si utilizzerà l’acqua raccolta nelle cisterne. L’efficienza energetica sarà la successiva priorità, che spazierà dalla produzione, al corretto utilizzo dell’energia necessaria per governare l’edificio finito. Pannelli solari, interruttori crepuscolari e sensori di movimento, forniranno e regoleranno l’energia nelle parti comuni, munite di illuminazione a led, più efficace ed economica. I diversi appartamenti realizzati con materiali naturali, opportunamente coibentati, dotati di infissi capaci di isolare termicamente ed acusticamente gli ambienti e con la parte esterna realizzata con vetri ad accumulo energetico, contribuiranno ad ottimizzare i consumi. I proprietari successivamente provvederanno a dotare i singoli appartamenti di tutti quei dispositivi tecnologici che li renderanno perfettamente efficienti e adeguati alle aspettative di ognuno. Le attuali conoscenze scientifiche e tecnologiche permettono già di progettare edifici più sicuri ed efficienti, in attesa di nuovi orizzonti tecnologici, ancora inesplorati. Speriamo che il danno ambientale già arrecato, non manifesti altri fenomeni a noi ancora sconosciuti, capaci di vanificare anche questi ottimi propositi, piccolo granello di sabbia in un mare di negligenza ed inefficienza.